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Rassegna stampa no image

Published on Ottobre 8th, 2009 | by Nidil_Firenze

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Rassegnarsi mai 30/09 – 07/10

da http://poloest2003.provincia.venezia.it Non c’è  molto d’interessante su precari e precariato nella rassegna stampa di questa settimana ma qualcosa sul lavoro e sulla situazione italiana in generale c’è, e anche piuttosto importante, e c’è anche qualche notizia gustosa di
carattere locale.

E’ morto venerdì scorso Gino Giugni. Giugni era il padre dello statuto dei lavoratori, lo strumento normativo più importante nel settore del lavoro, frutto delle lotte dei ’70. Lo Statuto dei Lavoratori è una lettura utile per i dipendenti ma anche per i precari, è istruttivo capire cosa si può ottenere quando si lotta per i propri diritti.

Giugni viene citato in questo articolo. Il giornalista,citando l’ultimo libro di Ciampi  però un altro capitolo della storia del lavoro italiana: gli accordi del ’93. Tali accordi consentirono all’italia di uscire da una gravissima crisi (quella del
’92), con un grande sacrificio per i lavoratori.Sacrificio che varebbe dovuto garantire la riipresa economica e avrebbe nel tempo reso ai lavoratori ciò che allora fu lasciato sul piatto.

Analizzando però i dati dell’IRES (come potete leggere nell’altro post), l’ istituto di ricerca della CGIL, si scopre  curiosamente, che “dal 1995 al 2006 i profitti netti  delle imprese sono cresciuti di circa il 75% a fronte di un incremento delle retribuzione (nelle imprese di medesima dimensione) pari a solo il 5,5%.”Si scopre insomma che ciò fu lasciato sul piatto non è ami stato recuperato.

Tra i dati interessanti che vi segnaliamo vi sono i seguenti: “Rispetto a questa cifra una lavoratrice guadagna il 17,9% in meno, un lavoratore immigrato (extra Ue) -26,9% e addirittura -27,1% se riferito a un lavoratore tra giovane fino ai 34 anni.”

Sempre su Giugni: sul corsera c’è Ichino che parla bene dello statuto dei lavoratori. Lui che fino ad ora ce l’aveva col garantismo e con l’articolo 18! Ma vacci a capire qualcosa….

In ultimo c’e’ un articolo sempre sul corsera che riguarda  una graduatoria sulla qualita’ della vita nei vari pesi del mondo in cui l’italia fa piuttosto schifo, per lo meno è messa peggio di qualsiasi altro paese europeo… giusto cosi’, tanto per chiudere con una bella notizia.

ah, dimenticavamo… anche marinelli querela la repubblica… ha osato scrivere che il concorso di estimo agrario a medicina (!?) con unico partecipante suo figlio era truccato.Può darsi che abbia ragione…ma almeno adesso quando si arriverà alla resa dei conti, sapremo davvero come è andata!

Leonardo Croatto


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