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Published on Marzo 29th, 2011 | by Nidil_Firenze

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Precari e Cgil: «Stop agli stage truffa»

Tutor fantasma e mansioni generiche. La Regione annuncia una legge

di LAURA GIANNI su la Nazione 27/3/11

SI SENTONO gli «ergastolani» del lavoro. Sono i precari che si barcamenano fra vari tipi di contratto, con il mito del «fine pena» di un’assunzione a tempo indeterminato. Più che una speranza però la loro sembra un miraggio, considerando i dati snocciolati da Daniele Quiriconi della segreteria Cgil Toscana: «Dalle ultime ricognizioni del mercato del lavoro risulta che stiano calando i licenziamenti senza che ci siano assunzioni: meno 20% di avviamenti al lavoro a tempo indeterminato e meno 23% di apprendistati mentre aumentano del 200 % gli impieghi a chiamata. In tutta la Toscana a fronte di un milione di voucher venduti negli ultimi due anni, 400mila sono serviti a coprire anche attività manifatturiere per cui appare evidente che vengono usati in sostituzione di contratti di tipo tradizionale. Analogamente dei 14.200 tirocinanti solo 96, ovvero lo 0,67 per cento, è stato assunto a tempo indeterminato». Per la Cgil i tempi sono maturi per una legge regionale che diventi riferimento per una normativa nazionale. «E’ urgente un passo normativo per evitare ogni rischio di sfruttamento — concorda Alessio Gramolati, segretario generale della Cgil Toscana — e l’approdo è una legge che acquisti le caratteristiche di una sfida a questo sistema».
Tirocini e stage sono il tasto più dolente dell’occupazione giovanile, a sentire i diretti interessati. Spesso utilizzati per mansioni non qualificate dove la formazione è una formalità, spesso con tutor fantasma, i tirocini rischiano di diventare — quando non lo sono già — un escamotage per le sostituzioni ferie o per alzare i ricavi nei periodi di punta. «Abbiamo sostenuto e vinto decine di vertenze per lavoro sostitutivo sotto Natale, specialmente con le grandi catene commerciali», ricorda Valter Bartolini del dipartimento mercato del lavoro Cgil.

E la Regione? «Il primo passo è stato il sostegno all’imprenditoria giovanile con il rafforzamento del microcredito— spiega l’assessore Gianfranco Simoncini — Poi ci siamo attivati per agevolare i lavoratori atipici con finanziamenti e prestiti garantiti dalla Regione; ora puntiamo a una proposta di legge sui tirocini che potrebbe essere pronta a giugno. Occorrono paletti per disincentivarne l’uso improprio: i tirocini dovranno essere obbligatoriamente sostenuti da una borsa, non dovranno essere consentiti per settori o attività ripetitive o essere reiterati dallo stesso lavoratore nella solita azienda, né dovrebbero avere identica durata per tutte le attività».


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